Oggi non si sente altro che parlare del giorno di Ritorno al Futuro.
Finalmente è arrivato il tanto atteso 21 ottobre 2015 e tutti noi della mia generazione credo che lo ricorderemo per sempre...
Sono 26 anni che ci si chiede...ci saranno i volopattini? Ci saranno veramente le scarpe Nike di Marty? Ci saranno tutte quelle invenzioni futuristiche che si vedono nel film?
Personalmente io mi sono sempre chiesta: dove sarò quel giorno? Cosa farò? Come sarà la mia vita?
Ebbene, oggi, 21 ottobre 2015, a 29(+2) anni (31 è brutto), sono una mamma felice di due splendidi bimbi, una moglie fortunata di un marito eccezionale, faccio un sacco di cose che mi piacciono e soprattutto da oggi per me e la mia famiglia inizia il nostro futuro.
Oggi si chiude un capitolo delle nostre vite e ne inizia uno nuovo, pieno di speranze, gioie e progetti: abbiamo comprato una nuova casa!!!
Nei prossimi giorni inizieremo dei piccoli lavori e presto, spero verso Natale, ci trasferiremo!!!
Non vediamo l'ora, siamo emozionatissimi! Tante ansie e angosce ci hanno accompagnato in questi mesi, ma oggi sembrano miracolosamente passate...oggi c'è solo l'emozione di questo nuovo progetto, della nostra futura vita in una nuova casa...
Andremo a vivere a pochissimi chilometri di distanza da dove siamo ora, praticamente è il quartiere adiacente al nostro, quindi, per me sarà facile andare a farmi venire tante idee per sistemarla e decorarla...non vedo l'ora di iniziare!
Ho già delle idee per le camere...Viola mi ha chiesto di decorare le pareti della sua camera con i draghi di Dragon Trainer, mentre per Daniele pensavo di buttarmi sugli animali, visto che gli piacciono tanto! Per la nostra camera...amore e nuvole...ma non voglio svelare troppo!
Insomma, il nostro Ritorno al Futuro Day è stato indimenticabile!
E il tuo?
Raccolta di idee, invenzioni, giochi e mangiate di una mamma che non si annoia. Mai.
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mercoledì 21 ottobre 2015
lunedì 10 novembre 2014
Il procione non è un roditore e Groot non mi fa pensare a Hodor.
Mercoledì 22 ottobre scorso. Giornata fredda, cielo plumbeo e idee in disordine in una testa scompigliata.
Un pensiero mi assillava dalla mattina: trovare una babysitter per andare alla presentazione del libro di Zerocalcare a San Lorenzo.
Caspita, è alle 19, quindi basterebbe che una volta nella vita Emanuele uscisse puntuale dal lavoro e andassimo direttamente, ci potremmo permettere addirittura di cercare con calma il parcheggio...
Sento la prima babysitter: niente, non può arrivare prima delle 1820, ma questo significherebbe non fare più le cose con calma; poco male, me la tengo "di scorta", intanto chiamo la seconda: niente. La terza babysitter mi illude dicendomi che andava bene, ma poi ha attivato il cervello e si è resa conto che non sarebbe potuta tornare a casa di sera da sola... La quarta: niente. La quinta, la sesta, la settima...nulla tutte impegnate.
Sì, conosco tante ragazze (fidate) a cui chiedere saltuariamente di fare da babysitter.
Va bene, ritorniamo alla prima ragazza chiamata: è nella mia indole fare tutto di corsa, quindi mi rassegno... Gentilissima, esce anche 10 minuti prima dalla lezione a cui doveva assistere e arriva qui.
Ma Emanuele no. Ovviamente trattenuto al lavoro, ovviamente una cosa dell'ultimo minuto. Non si sa quando esce. Non si sa SE esce. Non sa nulla 'sto ragazzo, manco fosse Jon Snow.
Mi sa che a Zerocalcare ci tocca salutarlo con la manina...
Alla prossima...sigh e sob.
Ora però c'era questa povera cristiana che si era attraversata mezza Roma per venire (pure di corsa) a tenere i bambini...mica la posso mandare via!
Idea! E se ce ne andassimo al cinema? Che fanno de' 'sti tempi?
I GUARDIANI DELLA GALASSIA
Boh...Emanuele ne era entusiasta, anche solo del trailer; io non mi volevo illudere. Ci sono rimasta così male per altri film Marvel, per i quali ero partita davvero gasata... (Hulk, The Avengers, tanto per citarne un paio).
Sai che ti dico? Andiamo, va'.
Arriviamo al cinema. Sala grande, posti buoni, poche persone (la cosa mi puzzava: perché? Ne hanno parlato tutti bene di questo film... e se è una bufala? Aiutooooo), primo giorno di programmazione.
Inizia il film: 1988. Grande! Già mi si apre il cuore vedendo un film che inizia negli anni '80. Nell'arco di un minuto già piangevo. Commozione, nostalgia, malinconia e anche tristezza e frustrazione di momenti di vita vissuta.
Dopo 5 minuti ridevo di cuore.
È stato un susseguirsi di emozioni e stati d'animo per tutta la durata del film.
Non mi piace fare le recensioni dei film, non è il mio lavoro e non spetta a me raccontare i personaggi e le situazioni, quindi non aspettatevi che mi metterò a farlo.
Il regista James Gunn è lo stesso di Super, film del 2010, che ho amato veramente tanto. E non solo perché non si poteva non respirare l'aria degli anni '80, sia chiaro.
La scelta della colonna sonora secondo me è fondamentale.
Quella dei Guardiani della galassia è veramente bella, divertente, coinvolgente.
Occhio allo spoiler
Mi è piaciuto il fatto che non c'è una storia d'amore nella trama; mi è piaciuta la caratterizzazione di TUTTI i personaggi, protagonisti e minori; ho scoperto (lo so, sono ignorante) che i procioni non sono dei roditori ma appartengono alla famiglia dei procionidi.
Lo spoiler era per la storia d'amore: c'è a chi dà fastidio che si accenni anche a queste cose...
FINE SPOILER
Occhio allo spoiler
Mi è piaciuto il fatto che non c'è una storia d'amore nella trama; mi è piaciuta la caratterizzazione di TUTTI i personaggi, protagonisti e minori; ho scoperto (lo so, sono ignorante) che i procioni non sono dei roditori ma appartengono alla famiglia dei procionidi.
Lo spoiler era per la storia d'amore: c'è a chi dà fastidio che si accenni anche a queste cose...
FINE SPOILER
Insomma, questo film mi è piaciuto. Punto e basta.
lunedì 3 novembre 2014
È qui la festa!
Eccoci finalmente arrivati alla festa! È tutto pronto (o quasi)!
La sala è stata allestita, i vestiti erano pronti, le idee tante, le cose da mangiare preparate!
Insomma, la festa è andata alla grande, i bambini si sono divertiti, hanno mangiato tutti tantissimo e la piñata non voleva proprio rompersi!
La location è stata veramente di grande aiuto per la suggestione e per l'accoglienza: abbiamo deciso di festeggiare alla Casa del Parco, nella Riserva Naturale della Valle dell'Aniene, una casa immersa nel verde della riserva, con tutto lo spazio che si può desiderare, all'interno della città, ma allo stesso tempo fuori dal mondo!
La sala è stata allestita, i vestiti erano pronti, le idee tante, le cose da mangiare preparate!
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| La Torta! |
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| Dettaglio dell'interno: colorato e a scacchi! |
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| Dettaglio della decorazione |
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| Ma...la casetta è infestata dai fantasmi! |
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| Jabba the Ghost |
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| La casetta completata |
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| Dolcetti pelosi e curiosi! |
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| Ragnatele gustose sulle pizzette! |
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| Tramezzini |
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| Zucchette! |
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| Lumachine di frittata: buonissime e carinissime, peccato per il formaggio che tendeva a sciogliersi...da riprovare con una farcitura diversa! |
La location è stata veramente di grande aiuto per la suggestione e per l'accoglienza: abbiamo deciso di festeggiare alla Casa del Parco, nella Riserva Naturale della Valle dell'Aniene, una casa immersa nel verde della riserva, con tutto lo spazio che si può desiderare, all'interno della città, ma allo stesso tempo fuori dal mondo!
lunedì 27 ottobre 2014
Preparativi di Halloween (Parte 2) - Ovvero come creare un vestito di Halloween creativo, economico e soprattutto riutilizzabile
Ce la farò a finire i preparativi.
I pantaloni possono facilmente tornare quelli di prima, ma, conoscendola, Viola se li vorrà tenere così. Per quanto riguarda la maglietta, invece, basterà togliere gli stickers per poterla riutilizzare in qualunque altro giorno e solo la mia bimba saprà che quella maglietta nasconderà sempre il piccolo segreto della magia di Halloween!
Ce la devo fare. Se non ce la faccio...pazienza.
Ma il vestito di Viola lo devo proprio fare, non c'è possibilità.
Ecco cosa ho preparato:
Ho comprato pantaloni e maglietta neri; gonnellina "effetto Campanellino di Peter Pan"; maglietta rosa a maniche lunghe da mettere sotto quella nera; mollettine varie per i capelli.
Il risultato iniziale era questo e non mi piaceva poi così tanto:
Tutto troppo smorto e poco colorato...
La gonnellina le stava bene, ma Viola è una bimba solare e divertente!
Soprattutto, non è una bambina che vuole le cose perfette, le cose di marca o le cose che vede agli altri. A lei piacciono le cose che riesce a inventarsi.
Non le piace neanche avere "etichette": lei non fa finta di essere Tizia, quindi, quando è mascherata non si immedesima nel personaggio. Lei è e rimane sempre Viola.
Dunque, ho dovuto pensare a una personalizzazione del tutto.
Non è stato facile, solo confusionario, soprattutto perché non volevo spenderci più di 5€.
Mi sono divertita, mi sono stressata, ma alla fine ne sono uscita vincitrice.
Ho trovato, in giro per negozi, stickers e brillantini e mi sono inventata questo:
Le orme sulla maglietta le ho fatte con la tempera bianca, su cui ho ripassato quella arancione. E alle scarpe messe una volta sola e con la vernice rovinata, ho dato nuova vita, anche soltanto per un'altra volta!
I pantaloni possono facilmente tornare quelli di prima, ma, conoscendola, Viola se li vorrà tenere così. Per quanto riguarda la maglietta, invece, basterà togliere gli stickers per poterla riutilizzare in qualunque altro giorno e solo la mia bimba saprà che quella maglietta nasconderà sempre il piccolo segreto della magia di Halloween!
Che ne pensate?
lunedì 20 ottobre 2014
Preparativi di Halloween!
Non voglio entrare nel merito se Halloween sia o non sia da boicottare, per motivi sociali, religiosi e quant'altro: personalmente credo che sia una festa, come tante altre, all'insegna del consumismo.
Non ho mai scelto di festeggiare questo particolare giorno, tranne quest'anno: ovviamente me lo ha chiesto Viola! Il suo compleanno sarà il 9 novembre, ma visto che in quel periodo la nostra famiglia ha sempre degli impegni fissi e quindi ci è difficoltoso riuscire a festeggiarla a dovere, abbiamo deciso di accontentare questa sua richiesta e di organizzarle la festa di compleanno proprio il 31 ottobre, a tema Halloween. Premetto che lei non sa il significato di questa festa, nè conosce le tradizioni che la riguardano, ma collega il tutto solo alle zucche e ai fantasmini e a noi questo va bene.
Essendo contraria al fattore consumismo, ho deciso di non promuovere questo fenomeno e di fare tutto da me: preparerò l'addobbo della tavola, il cibo, la piñata con i dolci, gli inviti, i regalini per gli invitati e il "vestito" della festeggiata.
Per gli inviti ho personalizzato un'immagine trovata su Google.
Per gli inviti ho personalizzato un'immagine trovata su Google.
Per la tavola ho acquistato una tovaglia arancione e una nera, entrambe di carta, da tagliare a misura del tavolo, piatti arancioni e neri, bicchieri arancioni e neri, posate nere, tovaglioli arancioni.
In più ho preparato degli stecchini decorati per i tramezzini:
Per il cibo preparerò:
- Tramezzini prosciutto e formaggio e pomodoro e mozzarella, ai quali rispettivamente metterò l'etichetta Tramezzini con cervello di gatto e Tramezzini con interiora di mummia;
- Lumachine mannare (ricetta presa dal blog di Giallozafferano);
- Pizzette rosse, con l'etichetta Ragnatele gustose;
- Bignè salati, che formeranno il Campo delle zucche (ricetta presa dal blog di Giallozafferano);
- Prenderò delle patatine che saranno i Croccantini per zombie;
- Meringhe: Fantasmini golosi (ricetta presa dal blog di Giallozafferano);
- Muffin: Dolcetti pelosi (*);
- La torta sarà la Torta infernale (*);
- Sulle bibite metterò etichette come Veleno di serpente e Veleno di scorpione per acqua naturale e acqua frizzante; Brodo di occhi di lucertola per l'aranciata; Bava di strega per la Sprite; per la Coca Cola Sangue di pipistrello felice.
Nella piñata metterò dei lecca-lecca travestiti da fantasmino:
Qui, banalmente, ho messo, su ogni lecca lecca, mezzo tovagliolo di carta e ho stretto alla base con un elastichino bianco, poi con un pennarello ho disegnato gli occhi e la bocca del fantasmino.
Agli invitati regaleremo, a fine festeggiamento, un pon pon: per i maschietti il ragnetto, per le femminucce la zucchetta!
Il vestito della festeggiata è ancora in fase di sviluppo...Non ho voluto esagerare, visto che è la festeggiata e deve rimanere il più comoda possibile, così ho pensato di metterle pantaloni e maglietta neri (la maglietta è a maniche corte, quindi le metterò una maglietta a maniche lunghe rosa delicato sotto), scarpe di vernice nere e una gonnellina di tessuti e colori diversi e brillantinosi, presa da H&M a 7€ circa; la maglietta e i pantaloni li decorerò con degli strass adesivi presi in un grande magazzino e ci applicherò anche un braccialetto comprato al Mercatino Giapponese come decorazione vicino al collo, i capelli saranno pettinati sciolti con delle mollettine a forma di stella tutte sbrilluccicose e delle treccine finte colorate, tutto preso sempre da H&M per la modica cifra di 5€ complessivamente.
Sarà una streghetta/fatina/creatura mitologica di chissà quale tipo, ma a lei piace!
Sarà una streghetta/fatina/creatura mitologica di chissà quale tipo, ma a lei piace!
La cosa positiva di tutto questo è che per la prima volta in tanti anni, devo pensare solo alle cibarie e poco più, visto che Viola ha voluto che le organizzassi la festa dove è stata quest'estate al centro estivo. È un posto molto bello, assolutamente dentro Roma, ma immerso nel verde. Come diceva Viola, devi prima fare la strada nel bosco, poi diventa prateria e in fondo c'è il centro estivo!
Le ragazze dell'animazione penseranno a tutto, agli addobbi, al trucco e ai giochi!
Poi vi racconto come è andata!
lunedì 13 ottobre 2014
Il baby shower per Diletta e Jessica
In realtà questo post non lo dovrei
scrivere io, bensì Sara, una mia amica, sorella di Jessica, altra
mia amica, visto che è stata lei a pensare, organizzare, creare e
mettere in atto il suo piano malefico: organizzare un baby shower per
Diletta, la bimba ancora nella pancia di Jessica.
Il baby shower (il termine shower - doccia viene utilizzato come "fare una doccia di regali" alla mamma del bebè) è una festa per una futura nascita e per una futura
mamma. È un modo carino per festeggiare questo importantissimo
avvenimento nella vita di una donna, ma senza ancora lo stress di
seguire anche le tempistiche e i bisogni di un bambino appena nato!
Si portano regali per il nascituro e per la mamma e si mangia un
sacco! In genere si cerca di mantenere tutto il festeggiamento nei
toni del rosa o dell'azzurro a seconda del sesso del bambino.
Per future mamme impreparate si può
anche organizzare qualche gioco spiritoso, come ad esempio
l'assaggio, da bendata, di vari omogeneizzati o la gara di vestizione
di un bambolotto...
Sara è stata meticolosa: ha anzitutto
creato un gruppo su whatsapp, aggiungendo SOLO ragazze, amiche di
Jessica; ha spiegato velocemente cosa fosse questo tipo di
festeggiamento, visto che non tutte lo conoscevano, ha fissato una
data e distribuito compiti da svolgere!
La festa si è svolta venerdì scorso,
le invitate erano circa una ventina; ognuna doveva portare qualcosa
da mangiare; qualcuna ha preparato gli addobbi, qualcun'altra ha
organizzato dei giochi per la povera futura mamma e, soprattutto, la
festeggiata non doveva saperne niente.
Siamo andate tutte a casa di Jessica
almeno mezz'ora prima del suo arrivo, abbiamo sistemato le cose che
mano a mano arrivavano. I festoni erano sui muri, le tovaglie sui
tavoli e il bambolotto ricoperto di vestiti era pronto. Mancava solo
lei: la futura mamma, che con un astuto piano, è stata portata a
“fare una passeggiata” da Ikea, per far sì che stesse parecchio
tempo fuori e si avesse la possibilità di preparare il tutto.
Non appena ha varcato la porta di casa
tutto il salone è scoppiato in un boato: tutte a urlare “sorpresa!”
e Jessica, lo sapete cosa ha avuto la prontezza di rispondere, senza
batter ciglio?
“Ma il mio compleanno è passato da tanto!”
No comment. Ma come il tuo compleanno!
Che ci importa del tuo compleanno!!!
“Ah, ma è per Diletta...!” Realizza poco dopo...
No...ma che dici...volevamo solo farti
venire un infarto gratuito e manco c'hai dato la soddisfazione...
Insomma, nonostante questo
misunderstanding iniziale la festa è andata alla grande: i giochi
sono stati carini (a parte quello della vestizione e svestizione del
bambolotto, gioco nel quale io, mamma di due bimbi, ho
vergognosamente perso), il cibo era buono e la compagnia favolosa!
Ovviamente io ho portato la torta!
Tanti auguri Jessica! Non vediamo l'ora di conoscere la piccola Diletta!
lunedì 6 ottobre 2014
Come organizzare un pigiama party di successo
Quest'estate Viola ha scoperto il significato di pigiama party.
Visto che è una bimba che non si dimentica nulla, neanche a distanza di anni, e visto che una promessa è una promessa, gliene ho organizzato uno con degli amichetti.
Anche tu vuoi organizzare un pigiama party? Di seguito puoi trovare poche e semplici regole da seguire affinché possa essere una festa indimenticabile!
- Scegli un tema.
- È importante che sia un tema semplice e d'effetto per richiamare subito l'attenzione dei bambini o dei ragazzi che lo vivranno. Per ragazze adolescenti può essere il tema della moda, dei trucchi, ecc.; oppure puoi organizzare il tema del cinema, solo per appassionati; il più divertente, a mio parere, in particolare per i bambini più piccoli è il tema dei travestimenti, quello che abbiamo scelto noi!
- Fai una lista degli invitati.
- I partecipanti dovranno essere minimo 3 fino a un massimo di 8-10. In due, hai solo invitato un amichetto, in 3 è già festa! Non esagerare con gli inviti, sarà sicuramente tutto più caotico in tanti. Non tutti poi potrebbero voler fare le stesse cose... Non rimanere male se non tutti ti daranno le loro adesioni: potrebbero esserci dei ragazzi che hanno difficoltà a lasciare i genitori o genitori che non vogliono che i figli dormano fuori...
- Noi abbiamo invitato 6 bambini, ma solo in 2 hanno accettato l'invito. In tutto, quindi, compresa la mia bimba, erano in 3. (Poi c'era anche il fratellino impiccione...)
- Manda gli inviti.
- Prepara un bigliettino decorato a tema o crea un evento su un social o su whatsapp, in cui sarà ben evidenziato il giorno e l'orario di inizio e di fine. In genere si può mettere come orario di inizio le 18 o le 19, per lasciar arrivare tutti in tempo per la cena, che si può preparare insieme, così non ci si sbaglia con i gusti. Per quanto riguarda la fine, un orario adatto potrebbe essere quello delle 10, più o meno, così ci si può svegliare con calma e prepararsi per la colazione.
- Organizza i giochi.
- Decidi e prepara 4-5 giochi semplici da poter fare tutti insieme. Si può iniziare con la preparazione della cena, e dopo aver mangiato, si comincia la vera e propria festa! Metti la musica, non troppo alta e via! Puoi organizzare il gioco delle sedie (allo stop della musica, ognuno deve sedersi su una delle sedie messe in circolo, ma uno rimarrà sempre fuori e verrà escluso; togli una sedia per ogni turno di gioco); l'attacca la coda (un disegno di un animale, in genere un asino, al quale attaccare, bendati, la coda); disegni al buio (ognuno deve disegnare bendato quello che viene richiesto da un compagno: se ne vedranno delle belle!); travestimenti: quale gioco migliore quello lasciato alla fantasia? Un baule pieno di sciarpe, cappelli, e trucchi o anche fogli bianchi, pronti ad essere disegnati...ogni bambino si travestirà inventando un personaggio; il gioco della bottiglia con uno smalto: ogni bambina si colorerà un'unghia di quel colore se lo smalto punterà proprio lei! Se invece l'intenzione è quella di vedere dei film, mettine al massimo una decina su un tavolo, in modo da mostrarli a tutti e lasciare che democraticamente si possa decidere quale film proiettare.
- Noi abbiamo preparato:
- Il baule dei travestimenti: dentro c'erano cappelli di tutti i tipi, sciarpe, 2 diademi, varie paia di orecchini, anelli, una bacchetta magica, un mantello, varie collane, i guanti di Topolino, una gonnellina da hawaiiana, un arco (con i nastrini, perché è da femmina) e uno scudo;
- La scatola al buio: inserivo di volta in volta un oggetto misterioso: i bambini dovevano riuscire ad indovinare cosa fosse solo toccandolo! Nella scatola ho messo: una macchinina, una scarpetta, una molletta dei panni, un dado, una pallina, un telecomando, un pennarello, una gomma da cancellare (che poi ho regalato al vincitore), caramelle gommose (che quando le tocchi non ti aspetti di sentire qualcosa di viscidino e ti fa pure un po' schifo, ma poi quando capisci che sono caramelle...la sensazione cambia subito!) e alla fine un ovetto di cioccolato;
- Il gioco delle ombre cinesi: ho tirato su un lenzuolo leggero e chiaro che potesse fare da "schermo", una lampada abbastanza luminosa dietro e uno sgabello. Il bambino di turno andava dietro lo schermo e imitava un animale; chi indovinava diventava il mimo.
- Un papà prestigiatore: con vecchie carte da illusionista il papà si è divertito a far credere di poter leggere nelle menti dei bimbi la carta che avevano scelto.
- Organizza gli spazi.
- Decidi quali locali della casa saranno adibiti a festa. Cerca, se possibile, di lasciare separati gli spazi della cena, del gioco e del sonno. Se puoi, metti in terra il numero adatto di materassi per far dormire i bambini sul morbido e non proprio per terra... Metti sui materassi le lenzuola e le coperte, se necessario. Spargi per la stanza tanti cuscini e cose morbide per rendere accogliente la zona del sonno!
- Organizza le cibarie.
- Decidi e prepara il cibo per la festa, fai attenzione alle eventuali intolleranze alimentari dei tuoi ospiti. Puoi preparare prima l'impasto della pizza, così ognuno potrà stenderla e condirla con gli ingredienti che avrai messo a disposizione (polpa di pomodoro, mozzarella, patate, salsiccia, funghi...), oppure preparare il tavolo con il pane e gli affettati, i formaggi, le verdure e la frutta e fare un buffet stile fast-food.
- Noi abbiamo preparato cibo a buffet: pizzette bianche, pizzette rosse, affettati vari, carote tagliate a bastoncino, patatine bianche e patatine fritte, pepite di pollo, acqua, coca cola e succhi di frutta, biscotti e crostatine alla Nutella fatti da noi.
- Quando arrivano gli ospiti, sorridi e invitali dentro a giocare.
- Se sono ancora vestiti, invitali a indossare il pigiama e fai sistemare le loro cose nel posto che avrai riservato alla notte. Non forzarli subito ad entrare nell'atmosfera della festa in cui tu sei immerso già da un po'...alcuni ragazzi fanno fatica ad inserirsi subito in un gruppo già formato.
- Detta delle regole comuni e lascia i tuoi ospiti liberi di giocare, di mangiare o di dormire.
- Non tutti i ragazzi sono abituati a comportarsi nello stesso modo in casa e non tutte le case sono uguali (una porta a vetri se sbattuta si tende a rompere di più di una in legno, un divano in pelle è più resistente di uno in stoffa...), quindi, per la pace di tutti, è importante dire cosa si può e cosa non si può fare. Ragazzo avvisato mezzo salvato. Poi, alcuni ragazzi potrebbero essere più stanchi di te e cercare di andare a dormire: per questo è importante separare gli ambienti del gioco e del sonno.
- Essendo bambini non troppo grandi, io ho lasciato che giocassero a lungo, poi da soli sono venuti da me e mi hanno detto di essere stanchi! Li ho portati in bagno per prepararsi per la notte, poi nella camera riservata, nella quale avevo messo tutti materassi in terra, lenzuola singole per ogni materasso e una mega coperta che prendesse tutti i posti e un'infinità di pupazzi! Ho iniziato a leggere delle storie e in 20 minuti si sono addormentati tutti!
- Se i ragazzi non sono troppo grandi o comunque non hanno mai dormito da soli, è buona regola tranquillizzarli che in qualunque momento, sera, notte o mattina che sia, i genitori siano facilmente raggiungibili! Una bimba invitata, si è svegliata alle 6 di mattina dicendo che voleva tornare a casa. Asciugandole le lacrime le ho fatto scegliere a lei cosa fare, spiegandole che di lì a poco sarebbe sorto il sole, quindi avrebbe avuto più scelte: o chiamare i genitori per farsi venire a prendere (a te adulto può sembrare assurdo che, ormai che si sono fatte le 6 di mattina la bambina voglia tornare a casa, ma magari per lei non è poi così assurdo...); o rimanere sveglia con me e "ammazzare il tempo" insieme; o tornare a letto e aspettare che diventi giorno. Saggiamente (per il mio sonno) ha scelto di tornare a letto, ma insieme a me, così, alla veneranda età di 30 anni, ho partecipato anche io al mio primo pigiama party!!! Felicissima!
- La mattina dopo, invita i tuoi amici a fare la colazione tutti insieme.
- È un momento di condivisione importante per vedere se tutti sono rimasti soddisfatti della festa. Prepara l'occorrente per la colazione in tempo e assicurati che tutti siano serviti come loro preferiscono...c'è chi vorrà il latte, chi il caffè, chi il the...
- Quando andranno via, salutali con un sorriso e ricorda loro di prendere il regalino, laddove l'avessi pensato.
- Il regalino può essere uno smalto per le unghie, se il pigiama party ha avuto il tema della moda, per cui sono invitate solo femminucce e ci si è truccate e preparate insieme; oppure un piccolo kit da viaggio (uno spazzolino e il dentifricio, ecc.)... o anche un cappello di carta di giornale basta per far sì che il ricordo rimanga!
- Prima di vestirsi, però, è d'obbligo una saltata sui letti tutti insieme!
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